A differenza degli amici che mi hanno preceduto nelle pagelle, preferisco scrivere anche due righe di commento alla partita e ai voti che seguono. Anche se i valori tecnici erano tutto sommato equilibrati, sono state alcune variabili a segnare il corso della partita. Tra gli sconfitti, ha pesato la condizione fisica di chi scrive e di Roberto, oltre alla guallera ormai cronica di Lucio. I vincitori invece, sono divenuti tali sia grazie all’ottima prestazione di Gianpaolo (chi l’ha detto che la prima comunione non serve a niente?) sia grazie all’intelligente tattica di mettere il più scarso in porta, già in uso presso gli antichi romani. Aggiungi poi che il buon Antonello ti para l’impossibile……I voti quindi rispecchiano questi presupposti, e forse quelli degli altri risultano un po’ appiattiti proprio perché credo che la partita sia stata influenzata più dai fattori che ho elencato che dalle prestazioni di tutti.
MARCELLO
Torna a solcare i campi da mesi e si vede. La mancanza di condizione si riflette più sulla lucidità sottoporta che sulla corsa. Vero è che in una serata come quella di ieri chiunque sarebbe stato frenato dalla stato di grazia di Chierichetto Majolo e di Dida Antonello. Tra le note positive alcuni gol di buona fattura. INCOMPIUTO - s.v.
VALERIO
Lodevole l’impegno offensivo, meno i risultati che produce. Ha il merito di essere tra i pochi a crederci fino all’ultimo, anche se l’impresa poteva concretizzarsi anche grazie a qualche suo gol. In una serata in cui gli errori sottoporta sono stati molti e di tutti non gliene si può fare una colpa. GENEROSO - 6
LUCIO
Il peggiore in campo. Nell’ultima parte della scorsa stagione era sensibilmente migliorato, sia sotto il profilo atletico che su quello della personalità. Oggi è l’ombra di quel “Bucio”: spento, arrendevole e poco incisivo. Tenta qualche sortita offensiva solo nella parte centrale del match, ma è comunque poca cosa. DERELITTO - 5
ROBERTO
Costretto a un lungo turno in porta per motivi fisici, quando esce cerca di dare il suo contributo. Ci riesce parzialmente, con qualche buona giocata e qualche bel gol. Come tutti gli avanti della sua squadra è poco lucido in zona tiro, e in particolare paga la differenza di stazza con l’immacolato Majolo. EMACIATO - 5,5
PEPPE
Arcigno come sempre, ma questa volta la sua diga presenta qualche falla. Se sulle fasce protegge bene, col suo compagno di reparto non regge altrettanto bene alle incursioni centrali. Non gestisce al meglio alcune sortite offensive, ma non si può chiedere di più a un mastino come lui, che non è stato certo il tallone di Achille della sua squadra. CONCRETO 6
MAURIZIO
Ordinato e diligente come sempre, svolge senza demeriti la fase difensiva, non disdegnando le puntate in attacco dove si “afferra” sistematicamente con Peppe, per la palla o per un presunto fallo. Anche se non è decisivo davanti, ha il merito di creare spesso superiorità in avanti. EFFICIENTE - 6
ANTONELLO
E’insieme al religioso Majolo la chiave di volta della partita: se in mezzo al campo poteva riequilibrare le sorti a favore della squadra avversaria, mettendosi in porta regala la vittoria ai suoi, con parate notevoli e con tanto tanto culo. CANE DI CANCELLO - 7
GIANLUCA
Fa molto movimento, e aiuta in fase offensiva. A differenza dei colleghi di reparto, lui che spinge di più lascia però che dalla sua parte si passi con più facilità. Come Gianfranco, con qualche errore di troppo sottoporta tiene gli avversari in partita fino alla fine. Nel complesso sufficiente e propositivo UTILE - 6
GIANFRANCO
Fa il gol di testa sindacale (bello e di coccia ammonnata), poi riesce a sbagliare da tutte le posizioni. Insomma il solito Franzo Franzo. Si impegna come sempre, cerca di far valere la sua stazza, è sempre altruista, ma spesso lo è troppo. Se tirasse un attimo prima che la smania si impossessi di lui sarebbe devastante. PASTICCIONE - 5,5
GIANPAOLO
Il migliore in campo. Difficile però stabilire se è per le sue doti tecniche, per la saggezza di chi fa le cose semplici o per l’abitudine a frequentare da vicino giovani extracomunitari superdotati. Il suo culo stile “TraforoDelMonteBianco” paradossalmente offusca i suoi meriti. Belle giocate e bei tiri, ma anche incredibili gol in mischia nell’ unico angolino libero apertamente anal-motivate a coronamento di una serata di grazia che decide la partita. GAY TECNICO – 7,5
1 commento:
GENTEMME'
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